VIVA ARTE VIVA. Biennale VENEZIA 2017

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VIVA ARTE VIVA. Biennale VENEZIA 2017

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Arte contemporanea: riconciliare pubblico e artisti

Fino al 26 novembre 2017

 

 

Elogio dell’ozio che connette con il mondo. Alla ricerca della bellezza. Riconciliare il pubblico con l’arte contemporanea. Questo il progetto della 57ma Biennale di Venezia, così come ordina il divertente titolo scelto dalla curatrice la francese Christine Macel. 120 gli artisti presenti tra nomi noti come Orozco, Miche Blazy, Ernesto Neto e Kiki Smisth; insieme ad alcuni fortunosi recuperi o ripescaggi a partire da Nicolàs Garcia Uriburo fino al cinese Lee Mingwei, che rattoppa e cuce addosso con kilometri di filo colorato gli abiti degli incauti visitatori!!!!! Significativa la presenza di molti “creativi” mai presenti finora in sezioni ufficiali, posizionati con grandi tematiche dallo Spazio comune, alla terra, alle Gioie, alle Paure, da Dioniso agli Sciamani. Tutto e tutti a disposizione del pubblico, sempre numerosissimo e variegato qui in laguna. Nella biblioteca dei Giardini raccolta di libri, possibilità di pranzare e chiacchierare con i fan, per aprire a “chiunque”, anche all’ultimo arrivato, il mondo dell’arte contemporanea. A volte distante, incomprensibile e inaccessibile. La Macel intende l’ozio come tempo per connettersi con il mondo; un elogio alla pigrizia, stato di grazia fondamentale per pensare, senza l’incubo di dover essere produttivo. Venezia capitale del contemporaneo e del nuovo umanesimo. Tra VIP veri e presunti, turisti, addetti ai lavori, intellettuali o sedicenti tali, giovani e non più giovani: è così che la Biennale arriva a 80.000 visitatori al giorno con il pieno di alberghi, ristoranti ……e gondole!!!!!

 

Info: Biennale Arte 2017

 

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