ROMANTICISMO. Gallerie d’Italia e Museo Poldi Pezzoli, Milano

ROMANTICISMO. Gallerie d’Italia e Museo Poldi Pezzoli, Milano

Fino al 17 marzo 2019

I ROMANTICI ITALIANI: sentimentali ma non troppo e comunque sempre audacemente schierati con fantasia

Finisce il Settecento e muta l’immaginario, il sentire comune del mondo occidentale. Milano, città già al centro dell’Europa, ne fu prima culla e poi riconosciuta sede e non solo nelle arti figurative; tra musica con Rossini e Verdi, letteratura con Foscolo e Manzoni, grandi collezionisti e Teatri come la Scala e il Carcamo. Si tratta di uno stile innovativo, fluidamente mistico, spontaneo, con una qualche accettazione del sublime e del perdersi nell’infinito. Una moda che contagia pittori ed artisti in genere. Una narrazione calda e suggestiva che terminerà con l’Unità d’Italia e con l’avvento del realismo, quando si smise di profondere dalle tele sentimento e fantasia in abbondanza. Milano, che certamente è stata uno dei centri della civiltà romantica, racconta ora tutto questo con una mostra suddivisa tra le  Gallerie d’Italia e il Museo Poldi Pezzoli. I dipinti sono quelli dei maggiori interpreti della pittura romantica: Francesco Hayez, Giuseppe Molteni, Giovanni Carnevali detto Il Piccio, Massimo d’Azeglio, Giovanni Migliara, Angelo Inganni, Giuseppe e Carlo Canella, Ippolito Caffi, Salvatore Fergola, Giacinto Gigante, Pitloo, Domenico Girolamo Induno. Tra le sculture risplendono ilavori di tre straordinari maestri: Lorenzo Bartolini, Pietro Tenerani e Vincenzo Vela. Non mancano grandi artisti di diversa nazionalità attivi in Italia, come Caspar David Friedrich, Franz Ludwig Catel, Jean-Baptiste Camille Corot, William Turner, Friedrich von Amerling, Ferdinand Georg Waldmüller, Karl Pavlovič Brjullov, che permettono di approfondire le relazioni intercorse tra il Romanticismo italiano e quello europeo. Un’ attenzione speciale meritano i romantici della scuola di Posillipo tra cui Gabriele Smargissi e lo stesso Turner, che furono i primi promotori turistici delle bellezze di Napoli, Capri e Sorrento. L’arte e la bellezza sono sempre in anticipo!

Info: Gallerie d’Italia
Museo Poldi Pezzoli

 

Didascalia immagine in alto: Gabriele Smargiassi, Veduta di Castellammare presa da Santa Maria di Pozzano, 1833

 


Giuseppe Pietro Bagetti, Notturno con effetto di luna, 1820-1830


Eliseo Sala, Lucia Mondella che guarda dalla finestra se ritorna il suo fidanzato nel giorno stabilito per le nozze, 1843


Giacinto Gigante, Napoli vista dalla Conocchia, 1844


Francesco Hayez, Ritratto della contessa Teresa Zumali Marsili con il figlio Giuseppe, 1833


Salvatore Fergola, Notturno a Capri, 1848


Alessandro La Volpe, La grotta dei Cappuccini ad Amalfi, 1850 ca

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