QUIRINALE CONTEMPORANEO. Palazzo del Quirinale, Roma

QUIRINALE CONTEMPORANEO. Palazzo del Quirinale, Roma

SERGIO MATTARELLA APRE ALLA REALTÀ E ALL’OGGI

“L’arte, con la sua creatività, provvidenzialmente non si ferma. Continua a fornirci e a donarci opere, interpretazioni, emozioni. Le istituzioni, realmente collegate con la società e la vita del Paese, hanno il compito – e vorrei aggiungere il dovere – di riconoscerle, di accoglierle. Questo è il senso dell’operazione ‘Quirinale Contemporaneo’. L’adeguamento, l’integrazione del patrimonio del Quirinale è stato realizzato attraverso questa iniziativa, in questi tre anni”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, mercoledì 29 settembre, all’inaugurazione dell’edizione 2020-2021 “Quirinale Contemporaneo”. Dopo aver ricordato che il Quirinale è “insieme, un simbolo dell’Italia, della Repubblica e un luogo dinamico in cui si svolge un’intensa attività di carattere istituzionale e anche di rapporti con la società”, il Capo dello Stato ha sottolineato “il grande valore storico del Palazzo e del patrimonio artistico che contiene, patrimonio di arte, di arredi. Un patrimonio di grande rilievo, importante che, peraltro, si limitava a contenere le espressioni di arte e di arredi dell’epoca pontificia e dei settantacinque anni in cui il Palazzo è stato residenza della monarchia”. “Erano assenti le espressioni artistiche dei settantacinque anni della Repubblica, di questi primi settantacinque anni della Repubblica”, ha proseguito, spiegando che “è apparso necessario quindi, e anche doveroso, adeguare la configurazione del Quirinale, integrando il suo patrimonio artistico e di arredi con espressioni dell’arte contemporanea, del design contemporaneo. Questo nuovo ambito di patrimonio culturale è stato fatto con il rispetto della storia del Palazzo, con una positiva integrazione, ambiente per ambiente, di opere d’arte antiche e di opere contemporanee, di oggetti di arredamento antichi e di arredi contemporanei, nel rispetto della storia passata e della storia presente del Quirinale.
“Il progetto –afferma  il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti – rappresenta le principali correnti e i maggiori autori del secondo Novecento e del Ventunesimo secolo. In esso si è dato spazio alle posizioni più vicine all’avanguardia insieme a quelle legate alla tradizione, alle correnti più prossime alle realtà locali accanto a figure affermate a livello internazionale, alle industrie globalizzate e alle aziende dal carattere ancora artigianale”.
In totale 101 lavori di 57 artisti e 102 prodotti di 76 designer, alcuni destinati anche alle residenze di Castelporziano e Villa Rosebery,  nel pieno rispetto che la sensibilità dei luoghi impone.
Il Progetto è inserito nel percorso di visita del Palazzo del Quirinale (https://palazzo.quirinale.it)

Le nuove opere d’arte del Quirinale contemporaneo
La bellezza del Palazzo del Quirinale si avvale ora di nuovi innesti d’arte, design e cultura. La storia del Palazzo e dell’Italia comprende anche la produzione più bella e rappresentativa del cosiddetto ”genio italico”, che non è solo Rinascimento e classicismo, ma anche attualità, contemporaneità, quotidianità, familiarità, conoscenza . Quindi il consueto itinerario tra sale, saloni, stanze più o meno segrete offrono oggi una visione totalmente differente da quella del passato. Riportiamo solo alcune delle nuove splendide acquisizioni. L’albero in plexiglass di Gino Marotta, Occhi di bambola su cartoncino di Carol Rama, le lampade modulari di Bruno Munari, Luciano Fabro con la sua impronta in trasparenza, i quadri di Castellani, mosaico di Cagli, Il ponte di Genova di Alessandro Papetti, foto della saubadite di Massimo Listri, Quadri comunicanti di Grazia Varisco, Treno di latta di Pino Pascali, grande opera di Rudolf Stingel, geometrie di Piero D’Orazio, Colui che sono di Emilio Isgrò con le cancellature rosse sulla Gazzetta ufficiale delle Leggi razziali, I Neri di Burri, Uomo galleggiante di Mario Ceroli. E non termina così, perché ogni anno ci saranno nuove acquisizioni. Viva l’Italia!

Immagine in alto: Sergio Mattarella all’inaugurazione della mostra QUIRINALE CONTEMPORANEO

Info: Palazzo del Quirinale


Michelangelo Pistoletto, conTatto,  Sala degli Arazzi di Lille


Enrico Castellani, Superficie argento, Torrino Superiore


Davide Rivalta, Leoni,  Cortile d’Onore, Galleria delle Regioni


Bruno Munari, Danese Milano, Appartamenti Imperiali – Salottino Giapponese


Mario Ceroli, Uomo Galleggiante,  Sala Gialla


Bertozzi e Casoni, Waiting, Palazzina Gregoriana


Luciano Ventrone, Bacco, Palazzina del Fuga


Paola Navone, Baxter, Sala dei Piffetti-Palazzo del Quirinale