Maria Lai. Tenendo per mano il sole. Maxxi, Roma

Maria Lai. Tenendo per mano il sole. Maxxi, Roma

Fino al 12 gennaio 2020

QUANDO L’ARTE E’ UN FILO D’AMORE

Opere realizzate con fili e corde. Famosa ed amata, non sempre compresa, ma sempre ammirata, seppure con una certa critica distanza. Maria Lai, nata in Sardegna nel 1919, anticipò i tempi. Con il filo e la tessitura, con i libri ricamati con poesie, dove i fili fuoriescono dalla copertina e dalle pagine, a volte intrecciandosi mirabilmente. Ma si tratta di una voluta ed originalissima armonica bellezza, che prende ispirazione dal paesaggio e dalla realtà della sua terra.  Memorabile resta la performance con cui legò il suo paese, Ulassai, alla montagna con 26 Km di nastro azzurro. Oggi il Maxxi le dedica una bella ed affascinante mostra, nel centenario della sua nascita, Maria Lai. Tenendo per mano il sole, con 200 lavori, filmati ed interviste inedite. Si comprende così perché tra i molti linguaggi da lei sperimentati, abbia preferito la tessitura, quasi a voler individuare la forza e la costanza, a volte la caparbietà dei sardi. Ma è la poetica estetica che definisce il suo percorso, intrapreso fin da bambina. Armonia e dialogo con la natura, fantasia, spontaneità quasi selvatica. Fili e corde ed i famosi telai. Il tutto raffigurato spesso da una capretta che si ritrova nei suoi disegni, nelle installazioni, nei quadri. Un vasto ed emozionante racconto, una cultura arcaica senza tempo che recupera un patrimonio inestimabile.

Didascalia dell’immagine in alto: Maria Lai al lavoro su una delle rampe de La scarpata, UIassai, 1993

Info: Maxxi

Alcune opere in mostra:

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