Luigi Bartolini. Attraverso il colore. Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Macerata

Luigi Bartolini. Attraverso il colore. Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Macerata

Fino al 7 aprile 2024

NON SOLO ARTISTA. SCRISSE “LADRI DI BICICLETTE” DI DE SICA


Fino al 7 aprile 2024 i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata presentano la mostra “Luigi Bartolini attraverso il colore”, un approfondimento sulla produzione pittorica di Luigi Bartolini (1892-1963), poliedrico maestro cuprense di cui si celebra quest’anno il 60° anniversario della scomparsa.
A cura di Manuel Carrera, l’esposizione si inserisce nel programma di eventi promosso dalla Regione Marche per celebrare il sessantenario della morte di Luigi Bartolini, che coinvolge 5 comuni: Cupramontana, Macerata, Urbino, Osimo e Camerino con capofila il Comune di Macerata. Un omaggio dovuto per riscoprire i legami con le Marche e far conoscere anche alle nuove generazioni un grande artista marchigiano. Questa straordinaria selezione di opere rivela il lato meno esplorato dell’arte di Bartolini, consentendo al pubblico di approfondire la sua contribuzione all’arte contemporanea. Un’opportunità imperdibile per immergersi nella sua evoluzione stilistica nel corso degli anni e per cogliere le sperimentazioni cromatiche che hanno caratterizzato la sua carriera.
Incisore, pittore, scrittore; minimale ed espressionista al tempo stesso con la sua forte emozione per il colore, profondamente drammatico. Le sue acqueforti hanno taglio e dimensione e spessore drammatici, come nel suo romanzo “Ladri di biciclette”, che ispirò il film di Vittorio De Sica. Era veramente tempo per riscoprire e ristudiare questa personalità coinvolgente e ancora da chiarire, o capire?

Info: Musei Macerata

Didascalia dell’immagine in alto: Luigi Bartolini, Periferia, 1957


Luigi Bartolini, Spatola e martin pescatore, 1937


Luigi Bartolini, Paesaggio, 1922


Luigi Bartolini, La grande conchiglia, 1960


Luigi Bartolini, Le mietitrici, 1949