Enzo Cucchi. Il poeta e il mago. MAXXI, Roma

Enzo Cucchi. Il poeta e il mago. MAXXI, Roma

Fino al 24 settembre 2023

ETERNA AVANGUARDIA E NON TRANSAVANGUARDIA

Certamente poeta sì, ma anche mago; anzi forse di più. Ancora in parte inedito, sia per la sua arte che per la sua magica esistenza che è riuscito in parte a sottrarci. Più che un enigma culturale, un interrogativo umano ancora tutto da dipanare. E questa importante mostra al MAXXI si propone (ma ci riesce?) a darci un ritratto inedito, difficilmente catalogabile, quasi indefinibile. Libero, autonomo, innovativo? Certamente sì! Ma anche no. Poliedrico, ondivago, sorprendente. Anche per questo è sempre presente sulla cosiddetta “scena contemporanea”. Con queste 200 opere, non disposte in senso cronologico (ma sarebbe stato impossibile?), ha invaso gli spazi di tracce-segnali, quasi impronte, con disegni, piccoli bronzi, lavori monumentali, grafiche e libri d’artista. Ovunque la sua energia creativa in continuo movimento ci mette di fronte ad una genialità non ancora del tutto compresa, nemmeno nel periodo della Transavanguardia (1979) alla quale, in  fondo, non ha realmente appartenuto nonostante Achille Bonito Oliva. Non un ribelle o un anticonformista quindi, ma una personalità sinceramente irruente, che scavalcavi i confini della letteratura, della gestualità, della rappresentazione. “La sua ricerca affonda le radici nella parola scritta e fiorisce in una miriade di segni, simboli e linguaggi espressivi diversi. Come un alchimista ammalia e plasma la materia, come un narratore evoca storie, miti e luoghi lontani nel tempo. Cucchi, riesce a creare, con pochi simboli, nuove mitologie, che scaturiscono dalla sua tradizione terragna, per disegnare un nuovo immaginario, dove le arcane tracce di un mondo agricolo cozzano con le ansie dell’attualità.”

Info: MAXXI

Didascalia dell’immagine in alto: Enzo Cucchi, Senza titolo, smalto su rete in acciaio,  2008


Enzo Cucchi