Enigma Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle. Villa Bardini, Firenze

Enigma Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle. Villa Bardini, Firenze

Fino al 22 marzo 2020

UN BURATTINO DI LEGNO CHE TUTTI CI RAPPRESENTA

 

Un fiaba didattica, sociale, magica, fantasiosa che da più di un secolo attrae grandi e piccini, artisti, scrittori, poeti, attori, registi. Pubblicata a puntate per la prima volta tra il 1881 e il 1882, e poi divenuta un libro nel 1883, in genere detta di Collodi, che in verità si chiamava Carlo Lorenzini, questa storia non fissa un confine netto tra realtà e fantasia, ma certamente questo bambino di legno e il suo papà avranno ancora molti anni di celebrità. In uscita in questi giorni anche l’ultima versione cinematografica di Matteo Garrone , dopo versioni teatrali e televisive di successo. La mostra di Firenze raccoglie oltre cinquanta tra sculture in legno, ferro e cartapesta, dipinti , bronzi. Foto e video. Molti artisti hanno interpretato e dato la loro versione, spesso sociologica più che affettiva, del burattino, di Geppetto, della fata turchina, del gatto e la volpe. Ogni visitatore può scegliere la lettura che più ama, che più, ricorda, che più lo tocca. Sì perché Pinocchio con il suo naso che cresce ad ogni bugia e ne combina di tutti i colori è però anche un segno positivo e allegro della debolezza umana, m anche della capacità di “rimediare” agli errori. Da Bruno Munari a Mimmo Paladino fino a Alexander Calder, quella che è un’icona tutta italiana ma famosa nel mondo sembra rincorrerci e narrare, anche attraverso l’arte, come sia ancora tutta da scoprire quella fenomenologia che trasforma un bambino in un adulto e un monello in un figlio devoto. Più che accanirsi a trovare spiegazioni e motivazioni strettamente culturali, gli artisti che espongono il loro Pinocchio, si abbandonano alla fantasia, all’ironia, ma più spesso alla tenerezza calda che l’infanzia e l’adolescenza richiamano sempre. Dalle filastrocche di Rodari alle musica di Bennato. Diavolo di un Pinocchio burattino dell’arte!

Info: la mostra

Didascalia dell’immagine in alto: Oliviero Toscani, Pinocchi, 1991


Sam Havadtoy, Sitting Pinocchio, 2017


Francesco de Molfetta, Bird Reich, 2013


Jim Dine, White Gloves, 4 Wheels, 2007

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