Cose dall’Altro Mondo!-Da Monet a Warhol. Pinacoteca Francesco Podesti, Ancona

Cose dall’Altro Mondo!-Da Monet a Warhol. Pinacoteca Francesco Podesti, Ancona

Fino all’8 gennaio 2023

CAPOLAVORI DALLA JONNESBURG ART GALLERY

L’affascinante, emozionante e romanzesca storia di come Lady Florence Phillips partendo dal 1910, sia riuscita a creare in un centro minerario, iniziando da una piccola collezione privata, un importante Museo Pubblico in Sud Africa, fino ad arrivare all’attuale Johannesburg Art Gallery (Jag), può distrarre dalla bellezza innegabile di molte delle opere in mostra in questi giorni alla Pinacoteca Civica Francesco Podesti di Ancona, fino all’8 gennaio 2023. Titolata Cose dall’Altro Mondo! – Da Monet a Warhol, circa sessanta opere imperdibili, da Monet, Signac, Courbet, Degas, Sisley, Derain, Picasso, Matisse, Modigliani, Bacon, Warhol e Kentridge, quindi tutto l’Ottocento e il Novecento, fino alla contemporaneità, dando spazio anche agli artisti sudafricani non meno intensi per purezza ed elementi etico-evocativi della trascorsa haparteid, sono dislocati in vari spazi della Pinacoteca, senza relegarli in quelli delle mostre temporanee. Infatti il percorso è stato integrato con quello della collezione permanente in un suggestivo trapasso tra epoche storico-artistiche, stili, colori differenti e quasi opposti, per la cura di Simona Bartolena e Stefano Zuffi. I pezzi forti sono a disposizione, pronti per essere ammirati ed ascoltati, anche per un servizio di audio guide e molti “spiegoni” esplicativi particolarmente dettagliati. Citiamo solo le opere che più ci hanno colpito, forse inevitabilmente. “La primavera” di Monet (1875), con una sinfonia di verdi e di luce vegetale dove si può annegare per tenera forza e dolcezza; Gustave Courbet, con “La scogliera di ‘Etretart “ (1869); le belle marine di Boudin e le visioni della Senna di Sisley e Guillaumin; e ancora le ballerine di Degas, che spingono verso le grafiche di Cèzanne e Van Gogh fino ai post impressionisti Bonnard, Vuillard e Signac. Improvviso appare un disegno, (quasi un unico e ininterrotto tratto) di Modigliani, per poi proseguire con alcune realizzazioni grafiche di Matisse e Picasso, quest’ultimo con le “Bagnanti” del 1920, e “Testa di Arlecchino”, disegnata quando era novantenne. Non tralasciamo il sudafricano William Kentridge, oggi star mondiale, con il suo “Casspirs (veicolo antimina) pieno d’amore” 1989, drammaticamente perfetto. Non indichiamo qui i capolavori permanenti della Pinacoteca Podesti, facendo una sola eccezione per la piccola e tenerissima “Madonna col Bambino” (1480), un dipinto a tempera e oro su tavola (21×15 cm) di Carlo Crivelli.
L’arte è tutta bellezza e felicità sempre ed ovunque!

 Info: Comune di Ancona

Didascalia dell’immagine in alto: Claude Monet, La primavera, 1875


Eugene Louis Boudin, Il porto di Trouville, 1893


Vincent Van Gogh, Ritratto di uomo anziano, 1881-1883


Gustave Courbet, Le scogliere a Etretat, 1869


Pablo Picasso, Testa di Arlecchino, 1971


Alfred Sisley, Sulla riva del fiume a Veneux, 1881