Cinque anni di qualità per il Foto Festival di Ancona. Mole Vanvitelliana, Ancona

Cinque anni di qualità per il Foto Festival di Ancona. Mole Vanvitelliana, Ancona

Dal 2 luglio al 28 agosto 2022

TRA FRONTIERE, CONFINI E IDENTITA’ PERDUTE

 

E da sempre temi e firme di forte contemporaneità a rappresentare un oggi che all’imbrunire è già ieri. Tanto corrono avvenimenti, persone, confini. Si chiama appunto “Frontiere” questa edizione 2022 tutta alla Mole Vanvitelliana, dove la cruda pietra settecentesca raccoglie mirabilmente tanta tragica attualità. Dal 2 luglio al 28 agosto la Sala delle Polveri vedrà succedersi fotoreporter come Giulio Piscitelli e Pietro Masturzo con il loro lavoro sulla guerra in Ucraina, ma anche in altre zone calde del mondo. E ancora i tre World Press Photo di Ivo Saglietti, e la personale di Andy Rocchelli caduto nel 2014 sempre sul fronte ucraino. Uno sguardo quindi ampio nel tempo e nella storia dei conflitti in corso. Ma ci sono anche fotografi potremmo dire più rasserenanti, che riprendono immagini di umanità e a volte di serena quotidianità, come Cecilia Mangini ed altri arrivati direttamente dal Festival della Fotografia Etica di lodi. Presente anche la scuola di Fotografia e Letteratura J. London di Giovanni Morazzini e Angelo Ferracuti nata a Torre di Palme. Collaborazioni, evidenti nel risultato finale con Amnesty International e Medici senza Frontiere che compie 50 anni. Incontri, film e presentazioni nonché partecipazioni significative come quella di Paolo Pellegrin (Agenzia Magnum) che in contemporanea con Ancona espone Torino alle Gallerie d’Italia. Quest’anno per la prima volta il Museo Tattile Statale Omero entra nel festival realizzando il disegno a rilievo della foto esposta in mostra “Frontiere. I fantasmi dei balcani” di Ivo Saglietti, con lo scopo di illustrare a tutti il procedimento di realizzazione di questo particolare supporto tiflodidattico utile ad un pubblico con disabilità visiva.

Info: Ancona Foto Festival