Carlo Maratti e l’incisione. Pinacoteca Civica “Francesco Podesti”, Ancona

Carlo Maratti e l’incisione. Pinacoteca Civica “Francesco Podesti”, Ancona

Fino al 15 marzo 2026

GLI ETERNI DISEGNI E DIPINTI DIFFUSI PROMOSSI CON LA CALCOGRAFIA

Curata da Simonetta Prosperi Valenti Rodinò e Stefano Papetti, l’esposizione mette in luce il rapporto tra pittura, incisione e riproduzione nel linguaggio marattesco. La mostra è inoltre parte integrante del programma ufficiale del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del IV Centenario della nascita dell’artista, istituito dal Ministero della Cultura e sostenuti dalla Regione Marche, dai Comuni di Ancona, Camerano e Ascoli Piceno e con il prestigioso patrocinio dell’Accademia Nazionale di San Luca, di cui Maratti fu Principe.
Il progetto espositivo rappresenta un raro esempio di mostra monografica sull’opera incisoria di Maratti costruita con metodo filologico e scientifico, in cui la ricerca e la divulgazione si intrecciano. Le 44 incisioni esposte, suddivise per tipologia e funzione, offrono un percorso completo: dalle incisioni autografe dell’artista alle riproduzioni dei suoi capolavori, fino alle illustrazioni librarie e ai soggetti legati all’Accademia dell’Arcadia, rivelando l’ampiezza della sua influenza artistica e culturale. Un elemento centrale della mostra riguarda l’uso innovativo dell’incisione come mezzo di diffusione e consacrazione della propria opera. Maratti seguì e supervisionò la trasposizione calcografica di oltre 400 incisioni tratte da suoi disegni e dipinti e realizzò 13 incisioni originali giovanili, tutte presenti in mostra. Queste opere, affidate a celebri incisori europei, permisero al linguaggio marattesco una diffusione capillare tra corti, accademie artistiche e circuiti collezionistici, molto prima dell’invenzione della fotografia. In molti casi le stampe venivano commissionate prima ancora che il dipinto originale fosse collocato o inviato, come avvenne per opere destinate a Roma, Vienna e Palermo.
Con la mostra dedicata a Carlo Maratti, il Comune di Ancona entra nel vivo delle Celebrazioni dell’artista e la Pinacoteca Civica assume il ruolo di palazzo dell’arte, hub progettuale ed espositivo dove la ricerca e lo studio si uniscono al godimento dei capolavori, tra cui la grandiosa pala d’altare di Carlo Maratti “Madonna in gloria e santi”, proveniente dalla distrutta chiesa di San Nicola di Ancona”, afferma Marta Paraventi Assessore alla Cultura di Ancona.

Info: Comune di Ancona

Didascalia dell’immagine in alto: Carlo Maratti, Martirio di Sant’Andrea, Comune di Camerano


Carlo Maratti, Adorazione dei Magi, Comune di Camerano


Carlo Maratti, Sposalizio mistico di Santa Caterina, Comune di Camerano


Carlo Maratti, Annunciazione, Comune di Camerano


Pietro Aquila, Annibale Carracci solleva la Pittura, su disegno di Carlo Maratti, Biblioteca Civica Romolo Spezioli, Fermo


Jacob Frey, Cleopatra, dal dipinto di Carlo Maratti, Biblioteca Civica Romolo Spezioli, Fermo