CARLO CARRÀ. Palazzo Reale, Milano

CARLO CARRÀ. Palazzo Reale, Milano

 

Fino al 3 febbraio 2019

E’ forse la più grande rassegna a lui dedicata, non solo per il numero delle opere, 130, raccolte in sette sezioni da Maria Cristina Bandera per questa importante antologica che tenta di narrare l’intero e movimentatissimo percorso artistico di Carlo Carrà (1881–1966). Una personalità multipla, sensibile ma attento ai mutamenti, all’oggi, a ciò che sta per accadere. Non oscillazioni o titubanze, ma veri e propri cambiamenti. Un entrare ed uscire da ambiti visionari e stilistici differenti, a volte opposti. Il tutto con una non violenza che sa di poesia, di sentimento, di riflessione, di attenzione. Era capace di rendere grandi e fondamentali cose ed oggetti apparentemente fragili, sottili, inutili. Il soffuso diventava concreto, materialmente tangibile, perfettamente inserito in una dimensione storica specifica ma aperta. Gli studi e gli avvicinamenti a Piero della Francesca, Masaccio e Giotto sono piattaforma da cui partire per un itinerario sempre tendente ad una eterna e permanente transizione. Come comprenderne altrimenti i numerosi passaggi e distacchi? Dalle prime prove divisioniste, ai capolavori che fanno di lui un convinto futurista e poi un metafisico, fino all’immersione negli osannati “valori plastici” e poi nei paesaggi e nelle nature morte che lo riportano alla realtà. La sua arte è una tumultuosa storia, dove nulla resta fermo e tutto cambia. Dagli anni 20 in poi il paesaggio e le nature morte lo coinvolgono totalmente, senza però impedirgli di proseguire nelle grandi composizioni di figura degli anni trenta, per palazzi pubblici e sedi istituzionali. Un vero universo quello di Carrà: ampio e diversificato. Dall’Accademia di Brera, all’incontro con Umberto Boccioni, all’adesione al futurismo di Marinetti, ai numerosi viaggi e relazioni internazionali. Un uomo di cultura di ambito ma anche di livello internazionale.

Info: Palazzo Reale

Didascalia immagine in alto: Carlo Carrà, I Nuotatori, 1932

 


Carlo Carrà, Gentiluomo Ubriaco, 1916


Carlo Carrà, Estate, 1930


Carlo Carrà, Composizione, 1915