Arturo Noci (1874-1953). Figure e ritratti degli anni romani

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Arturo Noci (1874-1953). Figure e ritratti degli anni romani

noci-arturo-arancioGAM, Roma

Fino al 27 settembre 2015

 

Allestita nell’ambito dell’esposizione: “Artisti dell’Ottocento – Temi e riscoperte”, la Galleria d’Arte Moderna di Roma dedica al pittore romano Arturo Noci (1874 – 1953) un’esposizione che ne ripercorre la carriera. Dagli esordi fino al trasferimento negli Stati Uniti nel 1923: le opere selezionate sono tra i più bei dipinti di figura che l’artista realizza in quegli anni come L’arancio e il Ritratto della contessa Gianotti ma anche il grande Ritratto di Lyda Borelli che riscuote uno straordinario successo alla Biennale di Venezia del 1914 e all’Esposizione Universale di San Francisco dell’anno successivo.

 

Artista di formazione ottocentesca e rappresentante di rilievo del divisionismo romano, Noci è un raffinato interprete della Belle Epoque romana, abile nel raffigurare la figura umana, in particolare quella femminile. I suoi dipinti riscuotono un successo incredibile, tanto da essere considerato il ritrattista più ricercato nella Roma della Bella Époque. All’inizio del Novecento, Noci entra in quel circuito mondano fatto di feste sfarzose tenute in salotti alla moda e animate da personaggi come Gabriele D’Annunzio. In questi anni ottiene numerose commissioni dall’aristocrazia e dal mondo dello spettacolo.

 

Info: GAM

 

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