ARTEVAGANDO – IL SAN FRANCESCO DI MONTEFIORENTINO. Convento Francescano di Montefiorentino (Pesaro Urbino)

ARTEVAGANDO – IL SAN FRANCESCO DI MONTEFIORENTINO. Convento Francescano di Montefiorentino (Pesaro Urbino)

IL MONASTERO PIÙ GRANDE DELLE MARCHE NASCOSTO DA UN GRANDE PARCO

Ennesima suggestiva avventura della giornalista Loredana Cinti e di Giancarlo Mondolini, sempre alla ricerca di opere di pregio storico-artistico ma che, per ubicazione o poca attenzione culturale, non sono famosi, né sono meta di turismo e visite come meriterebbero. Stavolta siamo al Convento Francescano dei Frati Minori di Montefiorentino, nel comprensorio di Frontino (Pesaro Urbino), attirati da una pregevole opera scultorea marmorea. I primi compagni di San Francesco si presentarono a Montefiorentino quando era ancora vivo; solo nel 2013 nacque il monastero a lui dedicato, tuttora tra i più grandi delle Marche. Mandolini, responsabile dei beni culturali dei Frati Minori della regione, descrive bene nell’intervista audio della Cinti, la statua dedicata a San Francesco, che andiamo a riscoprire con le sue parole di massimo esperto. Oltrepassata la Cappella dei Conti Oliva (1484), all’interno del Convento, in un pianerottolo delle scale, in una nicchia, è custodita la statua di San Francesco a grandezza naturale con la dimensione appunto di una persona: postura convenzionale, corporatura robusta, senza barba (come di solito viene rappresentato), fronte spaziosa, occhi semiaperti, mani incrociate che reggono la regola, assorto in meditazione. L’autore è certamente personalità esperta di francescanesimo, così come dimostrano i vari dettagli, il saio ed anche quell’aurea di “spiritualità in cammino” sempre caratterizzata da una fisicità evidente. Difficile la datazione: probabilmente dalla metà del 1.400 al 1.500.


FOTO IN ALTO: DALL’ARCHIVIO PERSONALE DI GIANCARLO MANDOLINI

 

Ascolta l’audiointervista di Loredana Cinti: