Dante Ferretti – Bellezza imperfetta, io e Pasolini. MARV, Gradara

Dante Ferretti – Bellezza imperfetta, io e Pasolini. MARV, Gradara

Fino al 13 settembre 2026

QUANDO LA CULTURA E’ POESIA



La mostra dedicata allo scenografo Dante Ferretti, è stata inaugurata il 3 agosto al Marv – Museo d’arte Rubini Vesin di Gradara, dove resterà aperta fino al 13 settembre.
Per la prima volta viene presentata in modo organico l’intera raccolta dei bozzetti scenografici realizzati da Ferretti, tre volte premio Oscar, per i film di Pier Paolo Pasolini, alcuni dei quali inediti.
L’esposizione è arricchita da materiali cinematografici, installazioni multimediali e contenuti immersivi, in cui l’aspetto digitale ha un ruolo centrale.
A completare il progetto una monografia scientifica con i contributi, tra gli altri, della scrittrice Dacia Maraini, del regista Martin Scorsese e della costumista Gabriella Pescucci, con un imponente apparato didascalico curato da Davide Miliozzi e Lorenzo Manenti.
Da Gradara prenderà il via un itinerario espositivo destinato a toccare altre sedi italiane: la Regione Lazio a Roma, il Comune di Napoli e Pordenone, nell’ambito delle celebrazioni per Capitale italiana della cultura 2027. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio, fra gli altri, di Cinecittà, Regione Marche e Fondazione Marche Cultura.
“Il rapporto con Pasolini è stato di vitale importanza per me – sottolinea Ferretti – Da questo grande intellettuale ho imparato che fare errori va bene, perché tutto ciò che è perfetto o appare tale sembra finto, e l’importanza di rifarsi ai grandi maestri della storia dell’arte per farsi ispirare”.
“In mostra circa 30 bozzetti da cui sono nati i capolavori di Pasolini, dal Vangelo secondo Matteo a Medea, Edipo re, la trilogia della vita, fino a Salò – ha spiegato il curatore della mostra, David Miliozzi – Una mostra immersiva, che mette in evidenza lo stretto e straordinario rapporto tra Pasolini e il suo scenografo di fiducia.
Non è soltanto una mostra: è un viaggio nella memoria creativa del cinema italiano, un omaggio all’incontro tra due giganti della cultura contemporanea e un progetto destinato a lasciare un segno nel panorama culturale nazionale, portando Gradara al centro di un percorso espositivo che unirà arte, cinema, ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

Info: MARV, Gradara